Una ricca collezione di utensili, vestiti, attrezzi di uso comune a testimonianza della cultura agro-pastorale e della vita materiale ed economica tipica delle comunità prealpine

Il Museo Etnografico di Premana, fondato nel 1974,  si è imposto come una importante realtà nell’ambito del rinnovato interesse per l’etnografia. Raccoglie una ricca collezione di utensili, vestiti, attrezzi di uso comune a testimonianza della cultura agro-pastorale e della vita materiale ed economica tipica delle comunità prealpine. A questo si aggiunge una intensa attività di ricerca e di pubblicazioni valorizzate dal contributo di Antonio Bellati, storico ed etnografo che fu tra i fondatori del museo.

Nella Sala del Ferro si ripercorrono le tappe storiche della lavorazione del ferro nel territorio di Premana. Dall’epoca preromana in cui si cominciò ad estrarre il minerale nell’alta valle, fino al XIX secolo, quando gli ultimi forni fusori furono chiusi. Dal periodo in cui i fucinatori premanesi emigravano a Venezia, Carrara, Milano, fino all’attuale produzione degli articoli da taglio.
Nella Sala del Costume, vero fulcro delle attività e dei saperi femminili, sono esposti i costumi tradizionali, gli attrezzi per la tessitura, i manufatti del lavoro femminile.
La Sala dell’Agricoltura raccoglie gli oggetti utilizzati dal contadino di montagna per lavorare i pendii, per coltivare la segale, per accudire capre, pecore e mucche. Con reperti originali è stato ricreato lo scarno arredamento che costituiva il ricovero del pastore nei cascinali di montagna. Al centro della sala è ricostruita la casinè, il locale che sull’alpeggio è adibito alla trasformazione del latte.

  • Via Roma 18
    23834 Premana (Lecco)

  • 0341 890127

  • Il Museo Etnografico di Premana è temporaneamente chiuso per ristrutturazione.

Le risorse del Museo Etnografico Premana

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