Si analizza il rapporto secolare tra il territorio e le attività della popolazione della valle, con riferimento alla filatura, al lavoro dei carbonai, dei muratori, dei boscaioli e dei minatori.

Istituito nel 1982, il MEtAMuseo Etnografico dell’Alta Valle Seriana si articola in quattro sezioni e analizza il rapporto secolare tra il territorio e le attività della popolazione della Valle, con riferimento alla filatura, al lavoro dei carbonai, dei muratori, dei boscaioli e dei minatori.
Presenta documenti che ripercorrono la storia della miniera d’argento che sfruttò un giacimento scoperto nell’XI secolo e che rese famoso il paese. Comprende una interessante cartografia storica, attrezzi e ricostruzioni della vita della miniera.

A fianco della sede museale, una casa di impianto quattrocentesco ospita ambientazioni di vita domestica, artigianato e agricoltura montana. Sono decine, forse centinaia, le persone che hanno contribuito alla costruzione del museo tramite la donazione di oggetti e collaborando all’allestimento. La provenienza della collezione è stata reperita per la maggior parte nei comuni dell’Alta Valle Seriana e Valle di Scalve, tramite recupero di pezzi da più campagne di ricerca. Nel 2012, il Comune ha deciso di dar nuova luce al Museo con un nuovo allestimento e laboratori didattici per le scuole.

Le risorse del Museo Etnografico dell’Alta Valle Seriana

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